Applausi per il progetto d’inclusione

Illustrati i primi 3 anni dell’iniziativa calcistica della Società della Rovere

TEATRO APOLLO pieno, l’altra sera, per l’incontro dal titolo ‘ll calcio nelle sue diverse abilità, progetto di integrazione sociale attraverso lo sport’, organizzto dall’asd ‘Della Rovere’. Una società di calcio giovanile che coinvolge i ragazzini di Terre Roveresche, Mondavio, San Lorenzo in Campo e Monte Porrio (oltre 220 baby calciatori) e che da tre anni sta portando avanti un progetto di integrazione sociale attraverso lo sport che coinvolge gli utenti diversamente abili di due centri ‘L’Aquilone’ di San Filippo sul Cesano, nel comune di Mondavio, e ‘Il Mosaico’ di Montebello, a Terre Roveresche. Presentati da uno degli allena-tori del sodalizio, Graziano Bacchiocchi, si sono alternati sul palco il sindaco di Mondavio Mirco Zenobi, il viceprefetto Antonio Angeloni, la rappresentante del Coni Viviana Gasparini, il consigliere regionale Federico Talè il coordinatore federale regionale dell’Aiac Onlus Marcello Mancini, il sindaco di Terre Roveresche Antonio Sebastianelli, il dirigente del Della Rovere Simone Tanfani e il responsabile tecnico del settore giovanile Joseph Berardi. Presenti in platea i sindaci di San Lorenzo in Campo e Monte Porzio, Davide Delimiti e Giovanni Breccia, la dirigente dell’istituto comprensivo ‘Giò Pomodoro’ Anna Maria Landini, la psicologa Tatiana Giacomoni e il docente universitario e fisioterapista Marco Primavera.

GLI OSPITI hanno rimarcato la valenza del progetto e rivolto i complimenti. «Il mondo della disabilità per troppo tempo ha vissuto una sorta di cittadinanza incompiuta ed inattiva — ha rimarcato Talè —. Oggi si parla sempre più di inclusione, un termine bello perché implica il riconoscimento autentico e non retorico di tutti i cittadini alla vita civile, sociale, politica, sportiva, nel rispetto delle specificità, delle diversità di ognuno. Includere significa allargare la partecipazione e il progetto messo in campo dall’asd Della Rovere ha questo obiettivo».