Talè si appella al ministro per un’altra sezione liceale

Quattro classi del corso tradizionale del Torelli superano il limite dei 30 iscritti per classe

PERGOLA – Serve una sezione in più. Per difendere il diritto degli studenti del liceo scientifico di Pergola, il consigliere regionale è pronto a recarsi a Roma dal ministro dell’istruzione. «Chiederò al direttore dell’ufficio scolastico regionale e finanche al ministro dell’istruzione -dichiara Talè- di intervenire immediatamente per risolvere una situazione che ha dell’assurdo: l’impossibilità di iscriversi a scuola per la scelta immotivata e ingiustificata di non ampliare il numero delle classi». Il dettaglio della situazione Il consigliere Talè spiega nel dettaglio la situazione: -Per il 2019-2020 al liceo dl Pergola cl sono state 17 nuove adesioni per l’indirizzo scienze appllicate e 34, di cui uno di un ragazzo con grave disabilità, per l’indirizzo ‘tradizionale’. Poiché la normativa consente dl formare classi che abbiano al massimo 30 unità, piuttosto che pensare subito a formare tre classi. sembra siano state formulate rocambolesche ipotesi per mantenerne due. Ho sentito persino dire, ma spero che siano solo fantasie, che il giovane diversamente abile, assieme ad altri tre studenti, sarebbero stato ‘invitati’ ad iscriversi alla sezione staccata nell’indirizzo scienze applicate oppure a cercarsi un’altra scuola. Se corrispondesse al vero sarebbe davvero allucinante. E’ inammissibile che alcuni ragazzi rischino di essere penalizzati quando basterebbe semplicemente creare una classe in più». Talè indica una soluzione: «E’ dovere degli organismi competenti -Incalza iI consigliere regionale – assicurarci il pieno rispetto delle scelte del ragazzi e delle Ioro famiglie. L’unica soluzione da adottare, e che indicherò anche al ministro, è quella dl creare tre prime classi da 17 alunni». L’entroterra va valorizzato L’entroterra, sottolinea iI consigliere regionale del Pd non va penalizzato: «Fornire nuovi servizi all’entroterra – continua -, compresi quelli scolastici, è un Impegno che dovrebbero sostenere a vari livelli tutte le istituzioni, per non rimanere sordi alle esigenze e alle necessità del nostri territori. Voglio sottolineare, inoltre, che una sezione in più al liceo dl Pergola, sede staccata del Torelli, sarebbe una nuova risorsa per la città e per i centri limitrofi. Non da ultimo – conclude Talè – dobbiamo tenere presente che mentre gli adolescenti che abitano sulla costa vanno a scuola in bicicletta, senza gravare sulle tasche del loro genitori e con la possibilità di alzarsi dal letto a un’ora normale, quelli che vivono nell’entroterra sono costretti a levatacce quotidiane, oltreché a lunghi e costosi spostamenti. Certe famiglie per gli abbonamenti all’autobus dei loro ragazzi spendono anche mille curo all’anno e se i figli sono due o addirittura di più diventa un autentico salasso».